Congelati e Surgelati

Congelati e surgelati non sono la stessa cosa! Quali sono le differenze?

  • I congelati derivano da un procedimento “casalingo”, che può essere effettuato nel freezer di qualsiasi cucina.
  • I surgelati derivano da un procedimento che avviene a livello industriale.

Congelati

La congelazione è un procedimento casalingo che si ottiene anche a temperature di pochi gradi al di sotto dello zero e necessita, pertanto, di tempi più lunghi. Durante questo processo si evidenzia la formazione di cristalli di ghiaccio più grandi all’interno del prodotto, che portano alla conseguente rottura delle strutture cellulari e ad una maggiore perdita d’acqua e di sostanze nutritive.

Generalmente è possibile congelare di tutto, ma è opportuno ricordare che ogni alimento presenta un limite di tempo di conservazione completamente diverso l’uno dall’altro. Infatti un prodotto congelato è meno compatto rispetto a quello surgelato, il quale una volta portato a una temperatura ambiente, è simile o pressoché identico al prodotto fresco.

La congelazione avviene in tempi molto meno rapidi rispetto alla surgelazione ed a temperature più alte. Quando si conserva qualcosa nel freezer, lo si sta congelando! Pertanto bisogna tenere presente che per ogni tipo di cibo c’è un limite di tempo di conservazione. Inoltre la congelazione comporta altresì un’eccessiva perdita di sostanze nutritive.

Come trattare o cucinare gli alimenti Congelati.

I prodotti che vanno consumati crudi, possono essere lasciati a scongelare in frigorifero; altrimenti, se si tratta di alimenti da cuocere a fiamma alta, si possono scongelare a temperatura ambiente o a bagnomaria. Invece gli alimenti da cuocere a fuoco lento, possono essere cucinati ancora congelati.


Surgelati

La surgelazione è un trattamento di tipo industriale che consente di conservare gli alimenti, i cibi e le pietanze alimentari per un lungo periodo, portando la temperatura a valori molto bassi, che vanno dai -18 °C fino ai -80 °C. La surgelazione è regolata da una legge (Decreto Legislativo n.110 del 27 gennaio 1992), poiché riguarda i prodotti alimentari industriali.

Il prodotto surgelato, ben confezionato, deve essere integro e contenere indicazioni relative ai modi e ai tempi di conservazione, deve contenere inoltre le istruzioni per il consumo e lo scongelamento. Surgelare  rallenta i processi di deterioramento del cibo  e ferma il proliferare di microorganismi e batteri, potenzialmente nocivi per la salute. Tale procedimento si ottiene in tempi così rapidi e a temperature così basse che i cristalli di ghiaccio che si vengono a formare hanno piccolissime dimensioni. I cibi più frequenti in “versione” surgelata sono pesce e verdure.

Come trattare o cucinare gli alimenti Surgelati.

Gli alimenti surgelati dovrebbero essere tolti dal freezer e immediatamente cotti, sia che richiedano frittura, bollitura o qualsiasi altro tipo di cottura, poichè, lasciarli scongelare potrebbe comportare il rischio che si sviluppino microorganismi nocivi.

In alternativa, possono essere scongelati in frigorifero, tenendo conto però che questo metodo può richiedere anche 12 ore di attesa.

Importante è ricordare che non bisogna mai passarli sotto acqua calda, perché si cuocerebbe la parte esterna del prodotto.

I prodotti Surgelati mantengono nel tempo i propri requisiti organolettici, qualitativi e nutrizionali, come quelli freschi. Inoltre, offrono dei vantaggi, tra cui:

  • l’elevato grado di igiene e sicurezza alimentare;
  • la qualità delle materie prime;
  • la velocità e la facilità di preparazione.